Questo sito utilizza i cookies, continuando la navigazione accetti.

  • Simple Item 8
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8

CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE

CPP

PROSSIMO INCONTRO C.P.P lunedì 8 maggio ore 20,45 IN SAN MICHELE

 

Il consiglio pastorale parrocchiale

La parrocchia viene definita come comunità di fedeli: per essere comunità vera, deve esprimere degli strumenti di corresponsabilità, che permettano ai fedeli di partecipare effettivamente alla sua missione. A questo scopo è previsto il Consiglio Pastorale Parrocchiale, definito dalle parole del canone 536 del CIC:

§1. Se risulta opportuno a giudizio del Vescovo diocesano, dopo aver sentito il consiglio presbiterale, in ogni parrocchia venga costituito il consiglio pastorale, che è presieduto dal parroco e nel quale i fedeli, insieme con coloro che partecipano alla cura pastorale della parrocchia in forza del proprio ufficio, prestano il loro aiuto nel promuovere l'attività pastorale.
§2. Il consiglio pastorale ha solamente voto consultivo ed è retto dalle norme stabilite dal Vescovo diocesano.

Funzionamento

Il Consiglio Pastorale Parrocchiale viene retto da un proprio statuto, nel quale vengono stabiliti la sua composizione, il modo in cui ne vengono scelti i membri, la modalità di lavoro, la sua struttura interna.

È un organismo permanente: i membri sono nominati per un tempo determinato, e vanno poi periodicamente rinnovati.

Composizione

Al CPP devono partecipare tutte le componenti del popolo di Diosacerdotidiaconireligiosilaici, attraverso una propria rappresentanza. I sacerdoti saranno presenti in quanto principali operatori e coordinatori della pastorale. I religiosi dovranno essere rappresentati nella loro multiforme varietà di istituti (maschili e femminili) e di opere. I laici saranno la componente numericamente più rilevante e dovranno essere specchio di tutta la parrocchia; è importante che questi laici siano parte attiva della comunità dei fedeli e "si distinguano per fede sicura, buoni costumi e prudenza".

Le modalità di nomina vanno stabilite nello statuto: di norma ci saranno alcuni membri di diritto, in forza del proprio ufficio o incarico; alcuni membri eletti; alcuni membri scelti liberamente.

Ambiti di intervento

Suo compito è "studiare, valutare e proporre conclusioni operative su quanto riguarda le attività pastorali della parrocchia". Non si tratta quindi di una mera commissione di studio, ma di una istituzione operativa, sebbene consultiva e non vincolante. In concreto il suo lavoro può abbracciare: opere di apostolato, iniziative missionarie, catechistiche e apostoliche, formazione e vita sacramentale dei fedeli, sensibilizzazione dell'opinione pubblica, programmazione pastorale. L'unico limite di intervento è dato dal riferimento all'attività pastorale (quindi non l'attività di governo, né le questioni di fede o di morale).

Logo Facebook vigasio

Seguici anche

su Facebook

Circolo Noi Vigasio